{"id":60,"date":"2015-03-28T14:24:37","date_gmt":"2015-03-28T14:24:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/?p=60"},"modified":"2018-07-30T13:11:57","modified_gmt":"2018-07-30T11:11:57","slug":"tutorial-basette-di-lastricato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/?p=60","title":{"rendered":"Tutorial: Come creare basette con effetto lastricato"},"content":{"rendered":"<p>Orbene, proprio come avevo annunciato il mese scorso, ecco che vi ripropongo una versione aggiornata del mio tutorial su come creare delle basette che riproducano l&#8217;effetto lastricato.<\/p>\n<p>Questo scritto \u00e8 stato originariamente pubblicato a met\u00e0 2012 sul forum di Dakka Dakka <em>(NdD: se vi interessa leggere l&#8217;originale, in lingua inglese, potete trovarlo <a href=\"http:\/\/www.dakkadakka.com\/dakkaforum\/posts\/list\/456555.page\" target=\"_blank\">qui<\/a>.)<\/em> e poi tradotto in italiano per la versione precedente di questo blog, riscuotendo un certo successo in entrambi gli ambienti.<br \/>\nProprio per questo motivo, anche durante il recente restyle al quale ho sottoposto questo spazio, \u00e8 sempre stato molto quotato nella mia personale lista delle cose da riproporre.<\/p>\n<p>Venendo al sodo, come avete potuto leggere e vedere in <a href=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/?p=55\">questo post<\/a>, io uso questa tecnica per imbasettare i miei modelli della Stirpe dei Mille, ma sono sicuro che la stessa tecnica pu\u00f2 adattarsi facilmente anche a molti altri contesti (sto pensando, tanto per dirne una, ad alcuni eserciti di Warhammer Fantasy, in particolare ai Nani e all&#8217;Impero).<\/p>\n<p>In qualunque caso, si tratta di un procedimento semplice e che non richiede strumenti e\/o materiali particolari, adatto quindi anche a modellisti neofiti.<br \/>\nChiarito questo, per\u00f2, direi che possiamo cominciare. Vi va?<\/p>\n<p><center>***<\/center><\/p>\n<p>\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-60 gallery-columns-1 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato1.jpg'><img width=\"300\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato1-300x125.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato1-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato1-1024x427.jpg 1024w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato1.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n<center><strong>&#8211; Step 1 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nInnanzitutto, bisogna preparare <em>(NdD: o, come succede sempre a me, avanzare da altre attivit\u00e0 che lo richiedano)<\/em> un po&#8217; di stucco per modellini (io di solito uso il Milliput standard e mi sono sempre trovato pi\u00f9 che bene) e poi, con l&#8217;opzionale ausilio di un pezzetto di carta-forno, stenderlo sopra ad un sottilissimo strato di polvere di talco fino ad ottenere un &#8220;foglio&#8221; spesso circa uno o due millimetri.<br \/>\nNon preoccupatevi di ottenere una altezza perfettamente uniforme: fintanto che non vi sono grossi dislivelli, va bene cos\u00ec.<br \/>\nPiuttosto, state attenti a non lasciare sopra al foglio di stucco le impronte delle vostre dita!<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 2 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nQuando il foglio di stucco \u00e8 ormai asciutto (io sono solito aspettare una notte, tanto per essere sicuro), semplicemente prendetelo, pulitelo dai residui di talco e rompetelo in vari pezzettini di dimensioni differenti.<\/p>\n<p><em>(Nota a margine: so che pu\u00f2 essere superfluo dirlo, ma non gettate via i pezzettini avanzati da eventuali lavori passati! Possono tranquillamente essere conservati e utilizzati in futuro&#8230;)<\/em><br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-60 gallery-columns-1 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato2.jpg'><img width=\"300\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato2-300x125.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato2-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato2-1024x427.jpg 1024w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 3 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nPrima di iniziare a incastrare le mattonelle tra di loro per comporre la basetta, prendetele una ad una e smussatene i bordi <em>(NdD:per farlo, io personalmente utilizzo una vecchia lima per unghie di mia madre, che adempie perfettamente allo scopo)<\/em> fino a renderli pi\u00f9 lisci.<br \/>\nAnche qua (compatibilmente con le vostre esigenze, si intende) non cercate di ottenere un risultato perfetto ma, anzi, tenetevene il pi\u00f9 lontano possibile. Ricordate che \u00e8 assolutamente normale che qualche mattonella si scheggi durante la lavorazione&#8230; e che questo \u00e8 un bene, perch\u00e8 aggiunge un tocco di realismo alla composizione!<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 4 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nAdesso ci divertiamo. Ricordate quando, ai tempi della scuola materna, la maestra vi forniva il materiale per fare i collage? Ecco, \u00e8 la stessa cosa!<br \/>\nPrendete le mattonelle che avete preparato prima e incollatele alla basetta, cercando di incastrarle come meglio riuscite (se necessario, cambiatene un poco la forma utilizzando i vostri attrezzi), fino a ricoprirla interamente.<br \/>\nVa da se che alla finealcune che sporgeranno dai bordi&#8230; ma questo non \u00e8 un problema.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-60 gallery-columns-1 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato3.jpg'><img width=\"300\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato3-300x125.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato3-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato3-1024x427.jpg 1024w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato3.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><center><strong>&#8211; Step 5 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nDopo qualche ora (o comunque il tempo necessario alla colla per asciugare), tagliate via le parti che sporgono dai bordi utilizzando delle tronchesine o, ancor meglio, delle forbicine per unghie (la lama ricurva \u00e8 perfetta per questo genere di lavori), poi smussate il bordo come avete fatto nello Step 3 fino a ottenere una basetta pi\u00f9 &#8220;pulita&#8221;.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 6 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nOvviamente non vogliamo che ci siano dei buchi sulla nostra basetta, vero?<br \/>\nE allora dobbiamo ripetere gli Step 4 e 5 utilizzando altre mattonelle <em>(NdD: se possibile, io consiglio di farlo con i pezzetti avanzati dal precedente taglio delle parti sporgenti. Perch\u00e8 sprecare una nuova mattonella per riempire un buchino piccolo-piccolo?)<\/em>, ancora e ancora, fino a quando ogni buco non sar\u00e0 stato adeguatamente riempito.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 7 (Opzionale) &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nVogliamo fare di pi\u00f9? E allora che ne dite di incidere una bella runa sopra una delle mattonelle?<br \/>\nParlando della basetta che potete vedere nella foto, mi sono accorto che una delle mattonelle era un pochino pi\u00f9 alta delle altre&#8230; cos\u00ec ho deciso di decorarla utilizzando un piccolo punteruolo!<\/p>\n<p><center>***<\/center><br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-4 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-4' class='gallery galleryid-60 gallery-columns-1 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato4.jpg'><img width=\"300\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato4-300x125.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato4-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato4-1024x427.jpg 1024w, https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/tutorial-lastricato4.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n<p>Ora che la basetta \u00e8 pronta, \u00e8 tempo di mettere mano ai colori e dipingerla!<\/p>\n<p>Prima di iniziare, per\u00f2, voglio premettere che nel preparare questo tutorial ho scelto di utilizzare colori basilari della linea Citadel, semplicemente perch\u00e8 in questo modo sono ragionevolmente sicuro che chi sta leggendo \u00e8 gi\u00e0 in possesso della maggior parte delle vernici necessarie anche se, magari, non ha accesso a una grandissima variet\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211; Abaddon Black <em>(ex Chaos Black)<\/em><br \/>\n&#8211; Mournfang Brown <em>(ex Calthan Brown)<\/em><br \/>\n&#8211; Administratum Grey <em>(ex Fortress Grey)<\/em><br \/>\n&#8211; Ushabti Bone <em>(ex Bleached Bone)<\/em><br \/>\n&#8211; Agrax Earthshade <em>(ex Devlan Mud)<\/em> <strong>*<\/strong><\/p>\n<p>Per la runa:<br \/>\n&#8211; Kantor Blue <em>(ex Regal Blue)<\/em><br \/>\n&#8211; Lothern Blue <em>(ex Ice Blue)<\/em><\/p>\n<blockquote><p><strong>* Nota Importante:<\/strong> NON USATE la nuova lavatura Agrax Earthshade. Mai. Per nessun motivo. Pu\u00f2 anche darsi che la <a href=\"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/citadel-paint-conversion.jpg\" target=\"_blank\">tabella ufficiale di conversione dei colori vecchi\/nuovi della Citadel<\/a> dica che questa porcheria \u00e8 il caro, vecchio Devlan Mud con un altro nome, ma non \u00e8 cos\u00ec. Usandola, l&#8217;unico risultato che ho ottenuto \u00e8 stato quello di inzaccherare le mie miniature e vederle ricoperte di &#8220;strani&#8221; aloni biancastri nei recessi.<br \/>\nCome alternativa pi\u00f9 che valida vi consiglio di usare la lavatura della linea Vallejo Game Color &#8220;Sepia Shade&#8221; (per un effetto pi\u00f9 pesante e coprente), oppure quella della linea Model Wash &#8220;Dark Brown&#8221;, sempre della Vallejo (per avere invece un effetto pi\u00f9 delicato).<\/p><\/blockquote>\n<p><center><strong>&#8211; Step 1 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nCominciamo con una semplice, comunissima e praticamente standard base di Abbadon Black.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 2 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nColorate i bordi di ogni singola mattonella con una generosa quantit\u00e0 di Mournfang Brown, facendo attenzione a riempire bene anche gli spazi tra di esse (ove possibile).<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 3 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nDipingete le mattonelle di Administratum Grey. Se necessario, non fatevi scrupoli a fare due strati.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 4 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nOra che i colori principali ci sono tutti, \u00e8 tempo di fare un bel drybrush di Ushabti Bone per simulare l&#8217;invecchiamento della pietra.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 5 &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nPer ottenere l&#8217;ombreggiatura e un minimo di effetto sporco, lavate il tutto con un dell&#8217;Agrax Earthshade appena-appena diluito.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 6 (Opzionale) &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nPersonalmente, per i miei Marine dei Mille, voglio rendere la basetta un po&#8217; pi\u00f9 sporca nel tentativo di darle un aspetto pi\u00f9 oscuro e antico. Per fare ci\u00f2, basta semplicemente dare una seconda lavatura di Agrax Earthshade, come descritto nel precedente passaggio.<br \/>\nIn pi\u00f9, nell&#8217;immagine potete vedere come ho iniziato a dipingere la runa incisa nella pietra con una base di Kantor Blue.<\/p>\n<p><center><strong>&#8211; Step 7 (Opzionale) &#8211;<\/strong><\/center><br \/>\nConcludendo il lavoro sulla runa, ho aggiunto un sottile, sottilissimo strato di Lothern Blue.<\/p>\n<p>Ed infine, dopo tutti questi passaggi, tutto quello che vi rimane da fare \u00e8 dipingere il bordo esterno utilizzando il vostro colore preferito (molte persone, incluso me, hanno scelto il marrone&#8230; ma il nero \u00e8 una soluzione altrettanto valida!), dopodich\u00e8 la vostra basetta di lastricato sar\u00e0 pronta!<\/p>\n<p><center>***<\/center><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.dannyfocaccina.com\/dakkadakka\/thousandbases3.JPG\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.dannyfocaccina.com\/dakkadakka\/thousandbases3.JPG\" width=\"800\" height=\"600\" class=\"aligncenter size-medium\" \/><\/a><br \/>\n<center><em>(Una immagine per mostrare il risultato finale)<\/em><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orbene, proprio come avevo annunciato il mese scorso, ecco che vi ripropongo una versione aggiornata del mio tutorial su come creare delle basette che riproducano l&#8217;effetto lastricato. Questo scritto \u00e8 stato originariamente pubblicato a met\u00e0 2012 sul forum di Dakka Dakka (NdD: se vi interessa leggere l&#8217;originale, in lingua inglese, potete trovarlo qui.) e poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60"}],"version-history":[{"count":81,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1724,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60\/revisions\/1724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dannyfocaccina.com\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}